lunedì 30 dicembre 2013

Roberto da San Severino - Motti e Arguzie


Il signore Ruberto da san Severino usa dire:

lunedì 23 dicembre 2013

Il soldato stolto e le sue catene

Un tale di Milano, soldato millantatore, di stirpe di cavalieri, venne a Firenze ambasciatore, e tutti i giorni per ostentazione portava al collo catenelle di vario genere.

mercoledì 18 dicembre 2013

Rosso de Ricci. Cavaliere fiorentino e la vecchia moglie - Novella

Una simpatica storiella sul tradimento coniugale .

Rosso de' Ricci cavaliere fiorentino, uomo molto saggio e grave, aveva la moglie di nome Telda vecchia e brutta.

lunedì 9 dicembre 2013

La Cortigiana e il Barbiere - Cronaca

Uno spaccato della vita di tutti i giorni delle Cortigiane a Firenze con un piccolo risvolto HOT.

Evvi a Firenze magistrato che è preposto ai buoni costumi, detto Officiale di onestà; ed è cura sua di decidere le questioni delle donne pubbliche, e di curare che esse non abbiano molestie nella città.

mercoledì 4 dicembre 2013

Giostra a Treviso - 1481


Per il mio compleanno vi faccio un regalo io ...

In una cronaca Trevigiana manoscritta nei primi del '500 si legge la descrizione della giostra ordinata nel 1481 da Alvise Vendramino al tempo podestà e capitano di Treviso.

lunedì 2 dicembre 2013

Facino Cane e il ladro

Facino Cane uno dei condottieri più famosi dei primi anni del XV° secolo, in questo racconto lo vediamo alle prese con un problema di furti.

Un tale andò a lamentarsi da Facino Cane, che fu un uomo crudele ed uno de' migliori capitani del nostro tempo, perché uno de' suoi soldati gli aveva per via rubato il mantello.

giovedì 28 novembre 2013

Il Duca , Il Cuoco e gli Asini

Il Duca di Milano Francesco Sforza e il suo irriverente cuoco personale .

Il cuoco personale del Duca , vedendo che moltissimi sollecitavano i favori del principe, una sera, mentre questi cenava, lo pregò di volerlo in asino mutare.

lunedì 25 novembre 2013

Di un Fiorentino che comprò un cavallo - Novella Quattrocenstesca


Un Fiorentino, che io conosco, fu costretto a vivere a Roma per comprare un cavallo di cui aveva bisogno; e pattuì col venditore, che chiedeva venticinque ducati per prezzo ed era troppo caro, di dargliene quindici alla mano e di voler essere debitore del resto.

mercoledì 20 novembre 2013

Il cuoco del Duca - Francesco Sforza

Francesco Sforza Duca di Milano viene anche ricordato spesso per il suo rapporto molto diretto con i subalterni, di seguito un racconto sul suo rapporto con il suo cuoco personale.

"Il vecchio Duca di Milano, principe di singolare eleganza in tutte le cose, aveva un cuoco sapiente che egli aveva perfino mandato in Francia a ciò che apprendesse ad apprestare intingoli.

lunedì 18 novembre 2013

Zuccaro e il patrimonio dilapidato - Novella

Una simpatica novella che ci ricorda che anche nel '400 c'erano persone che perdevano interi patrimoni con il gioco d'azzardo..

DETTO DI ZUCCARO
Una volta io e Zuccaro, che fu il più ameno degli uomini,  passammo per una città, e giungemmo a un luogo dove si celebravano sponsali.

martedì 12 novembre 2013

Di un veneto sciocco che portava in tasca gli speroni - Novella Quattrocentesca

Giannino, cuoco di Baronto Pistoiese, che aveva fatto il cuoco anche a Venezia ci raccontò ancora una simile sciocchezza di un altro Veneziano, il quale, essendo montato a cavallo per andare in villa, teneva gli speroni in tasca.

giovedì 7 novembre 2013

Di un pover'uomo che guadagnava colla barca - Novella

Un povero che traeva il viver suo traghettando il fiume, una sera, che non vi aveva passato alcuno, tornava
tardi a casa, mesto, quando di lontano vide uno che gridava perché lo passasse; e sperando nel piccolo guadagno, passò all'altra riva quell'uomo.

lunedì 4 novembre 2013

Federico Duca d'Urbino e la guerra del Sale contro Venezia

Di seguito un piccolo racconto riguardante il Duca di Urbino Federico da Montefeltro , comandante dell'alleanza che nel 1482 fronteggia l'attacco veneziano a Ferrara.

martedì 29 ottobre 2013

Ordine della Giarrettiera e Federico Duca di Montefeltro - Ipotesi.

Dopo tanti anni di studi sui condottieri del ‘400 italiano , sulla politica del periodo fatta spesso di alleanze e guerre ho imparato a credere ben poco ad una sola fonte e per questo mi sono interessato della vicenda Duca del Montefeltro e Ordine della Giarrettiera.

Si dice che il Re d’Inghilterra rispettasse il Duca del Montefeltro, può anche essere vero ma mi sono chiesto in quale occasione il Re è venuto a conoscenza delle imprese del Duca di Urbino ?

giovedì 24 ottobre 2013

La Natura de li soldati - Francesco Sforza 1466

Questo e' il lungo post scriptum redatto, probabilmente dal segretario Cicco Simonetta, al margine di una missiva di risposta del duca Francesco Sforza al figlio Galeazzo Maria Sforza, il quale si lamentava di alcuni disordini tra i soldati della sua spedizione in Francia.

mercoledì 16 ottobre 2013

Il matrimonio in una poesia del XV - Domenico di Giovanni

Di seguito una poesia di Domenico di Giovanni noto come il BURCHIELLO, poeta fiorentino che ha vissuto nella prima metà del XV secolo.
Questa poesia è dedicata al fratello e parla del Matrimonio.

giovedì 10 ottobre 2013

Costanzo Sforza e l'amore fraterno

Il venticinquenne Costanzo Sforza, figlio di Alessandro Sforza signore di Pesaro era in partenza per Milano dove avrebbe formalizzato la condotta per il Duca Galeazzo Maria Sforza, suo cugino, quando arrivò la terribile notizia della violenta febbre che aveva colpito sua sorella Battista Sforza, moglie del conte Federico da Montefeltro.
Questo e' un passo della lettera che Costanzo inviò al Duca l'11 luglio 1472, cinque giorni dopo la morte dell'amata sorella.

mercoledì 2 ottobre 2013

Ercole d' Este, il contadino e il Re di Napoli

Una piccola storiella che ci fa capire il rapporto tra il Duca di Ferrara e il Re di Napoli.

martedì 24 settembre 2013

Abbigliamento proibito a Cesena nel 1434

Gli statuti di Cesena del 1434, epoca di dominazione malatestiana, proibivano gli strascichi, ponevano un limite alla larghezza delle maniche: «manicas latitudinis a parte anteriori ultra quattuor spannas circumcirca»,  vietavano «pannos foderatos vario» nonché gli ornamenti da collo o da petto.

Statuta civitatis Cesenae cum additionibus ac reformationibus pro tempore 
factis... noviter impressa, Cesenae, apud B. Raverium 1589, l. IV, p. 350 De modo et forma vestium mulierum.

martedì 17 settembre 2013

Inchiostro verde da Scrittura

In un manoscritto miscellaneo ferrarese, attribuito erroneamente a Michele Savonarola (Padova 1385-Ferrara 1466), troviamo una brevissima ricetta intitolata “Aqua da scrivere verde”.

mercoledì 11 settembre 2013

Il cibo dei contadini nel Quattrocento Italiano

In una novella quattrocentesca di Sabadino degli Arienti, un contadino della campagna bolognese di nome Zuco Padella infrange ogni notte i doveri del suo stato, andando a rubare le pesche nel giardino del padrone;

giovedì 5 settembre 2013

E le continuano a chiamare CELATE DA ESPORTAZIONE

clicca per ingrandire
Scontro tra armati (a piedi) verosimilmente del Bentivoglio, viste le insegne giallo/rosse nei fogli precedenti, sotto condotta milanese , presenti insegne ed ufficiali milanesi in fogli precedenti, e non meglio identificabili nemici.

mercoledì 28 agosto 2013

Galeazzo Sforza e il Paradiso

Un simpatico racconto che ci fa capire come mai il Duca Galeazzo Maria Sforza fosse ritenuto un condottiero molto combattivo .

martedì 13 agosto 2013

Una Messa frettolosa

Don Monte celebrando la messa in villa sentite l'odore de certi figadetti che si cocevano, onde temendo che la massara non pigliasse il meglior bocon per lei, se affrezzò sì precipitando le parole che stragualzò quella messa.
Misser Francesco Ariosto, poeta piacevole, se gli rivoltò dicendo:
‘"on Monte mio, se le vostre orazione non serano exaudite non vi meravegliati, perché avetti auto l'animo più a la mensa ca a la messa".

Facezie - Ludovico Carbone (1430-1485)

venerdì 9 agosto 2013

Armatura AVANT - questa popolare sconosciuta

Da anni vedo in giro armaioli che si pregiano del fatto di avere realizzato una replica dell'armatura denominata AVANT, per essere più preciso CHURBURG20.
Visto che ad oggi non ho avuto modo di visionare non tanto nulla di simile ma neanche nulla di decente (sul nostro territorio) mi permetto di fare luce su questa armatura presente sulla bocca di molti ma veramente conosciuta da pochi.

Premettiamo che questo pezzo è considerato a livello museale, artistico e tecnico come il più vecchio esempio di armatura integra o SANA arrivata fino ai giorni nostri.

lunedì 5 agosto 2013

Il Duca Sforza e i tortelli

Francesco Sforza Duca di Milano, che certo a li dì nostri é stato un glorioso e venturato taliano, de picolo
stato salito a tanta signoria, dicendogli alcuni che era tropo cupido in volere sempre vincere e star di sopra,
rispose:
Vi prometo che se io zugasse a manzar tortelli voria sempre vincere.

Motti e Facezie XV°

martedì 30 luglio 2013

Omosessualità nel '400 - Marco Zoppo 1455-1465

Marco Zoppo
Tre Putti e un Cane
1465-1460
dal Rosebery Album
British Museum di Londra

Due "Amici" si tengono la mano mentre i Putti giocano , oppure li irridono .

Vedi Immagine completa.

lunedì 29 luglio 2013

Il Marchese d'Este, il vino e il prudentissimo medico

Maestro Ugo da Siena, prudentissimo medico, dete una volta conseglio al Marchese Nicolò da Este che per
tuto un anno se astegnesse dal vino per non ingrassar tanto; e cussì fece il savio signore.
Ma un dì a la mensa fece portare una gran taza piena di bona malvasia.
Maestro Ugo se la bevette lui.
El Marchese rivolto a Maestro Ugo:
"Per certo, disegli, voi setti un dolce consegliero a lassiare l'aqua per mi e bevere il vino per vui."
Rispose il medico prudente:
"Signore, l'aqua per adesso é bona per vui, e il vino per mi."
Cussì gli medici danno alcuna volta consegli ad altri che non servano per loro; alle volte ragionevolmente il fanno, alle volte son pur anche loro trasportati da questa naturalissima sensualitade.

Facezie - Ludovico Carbone 1469/1473

martedì 23 luglio 2013

Il Medico e il coito

Una simpatica storiella sul sesso e la medicina nel XV° secolo.

Una fantesca avendo scolato l'urinale dove era l'aqua de la madona amalata, toltone presto un altro gli fece de la soa.
Il medico vedendo questa urina vivida e gagliarda disse:
"Questo é un bon male."

mercoledì 17 luglio 2013

Un grasso soldato a Roma

Un censore a Roma vedendo un omo d'arme esser grassissimo lui e aver il cavallo magrissimo il dimandò
qual fosse la cagione di questa differenzia.
Lui rispose:
Io me attendo a mi stesso, ma il famiglio attende al cavallo.
Per queste parole fu privato de la milizia e toltogli il cavallo.

Motti e Facezie del XV°

giovedì 11 luglio 2013

Sigismondo Malatesta, i soldati e i poeti

Di seguito un racconto ripreso da una cronaca coeva.

El signor Sismondo Malatesta fo molto favorevole e benigno a' litterati; fra gli altri tene apresso di sé in
grandissimo onore un nostro compagno chiamato Basinio da Parma per le littere soe e fecelo ricco donandogli possessione e case e degnamente maritandolo.

sabato 6 luglio 2013

Il Marchese di Mantova e il cappellano

Una simpatica storiella sui preti nel XV° secolo .

El Marchese di Mantoa cercava un capellano che dicesse messa da cavalcare.
Dui se gli offerseno,de li quali l'uno diceva che non si trovaria omo che la dicesse più presto di lui;
l'altro rispose:Come la potresti dire più presto di me che non ne dico mai la mitade?.

Facezie - Ludovico Carbone 1469/1473

venerdì 7 giugno 2013

Battaglia del Chienti - A.D. 1444

Il Pontefice, condotto a sè il grande condottiero Niccolò Piccinino, da tempo aveva iniziato le operazioni militari per riacquistare tutta la Marca; già aveva ripreso gran parte delle terre sopra il Chienti e dalla primavera del 1444 aveva provato a cacciare le milizie Sforzesche comandate dal Ciarpellone, di stanza a Monte Fano, ma con esito negativo.

lunedì 3 giugno 2013

Torneo a Bologna - 1470

Di seguito un estratto da "Memorie per la vita di Giovanni II Bentivoglio" che ci racconta del Torneo organizzato dal signore di Bologna nel 1470 , all'indomani della creazione della "lega generale" voluta dal Papa per contrastare il pericolo Turco.

lunedì 27 maggio 2013

Muzio Attendolo Sforza alla corte di Re Giacomo di Napoli - 1414


Muzio Attendolo Sforza viene imprigionato da un sostenitore del novello Re di Napoli Giacomo di Borbone ma subito liberato dalla stessa Regina Giovanna II di Napoli è inviato a scortare lo sposo verso la corte.
Prima dell'insediamento del Re quando tutti i baroni e i cavalieri sono pronti a giurare fedeltà l'Attendolo ha uno scontro verbale con Giulio Cesare Di Capua sostenitore di Re Giacomo.

martedì 21 maggio 2013

Caricare una Bombarda - Trattato Francesco di Giorgio Martini - 1478-1481

Dal Trattato "Architettura, ingegneria e arte militare" di Francesco di Giorgio Martini una annotazione su come "caricar bombarde".

venerdì 17 maggio 2013

Cronache di Bombarde esplose


Talvolta non sapendo bene il Mastro Artigliere (nominato in certi documenti anche Bombardiero o ancora Artefice) calibrare la giusta quantità della polvere si andava a intaccare la solidità del metallo.

lunedì 13 maggio 2013

Armatura da Cavallo in Cuoio - Firenze 1400


Vi propongo uno Statuto di Firenze,  inizio 1400, relativo alla realizzazione delle armature da cavallo in cuoio.

mercoledì 8 maggio 2013

Arruolamento Soldati -1467


Nel 1467 fu pubblicata a Milano la seguente grida di guerra , interessante perché alla fine richiede ad ogni soldato di portare con se una fascia bianca, forse un simbolo di riconoscimento durante la battaglia ?

venerdì 3 maggio 2013

Lorenzo e Giuliano De Medici al Torneo di Firenze - 1468


Il 7 Febbraio 1468 Lorenzo de Medici , spendendo oltre 10.000 fiorini, organizza un fastoso torneo nella piazza di Santa Croce a Firenze.
Di seguito trovate un'estratto della cronaca dedicata all'evento in cui si presentano gli apparati utilizzati dai due Medici durante il torneo.

lunedì 29 aprile 2013

Struttura di una Lancia - Savoja 1475

Dai documenti del 1475 riguardanti la Condotta di Coluccio de Grisis, per la Duchessa di Savoia Violanta di Francia ricostruiamo la struttura di una lancia.

mercoledì 24 aprile 2013

Armeggeria fatta da Bartolomeo Benci per Marietta degli Strozzi -1464

Di seguito vi presento una cronaca di Firenze che parla dell Armeggeria fatta da Bartolomeo Benci per Marietta Strozzi in data 11 febbraio 1464.
L'armeggeria è una dichiarazione d'amore, fatta ovviamente con i modi e i fasti dei grandi signori fiorentini del 1464, si trattava infatti di un grande apparato dal forte significato simbolico, che si svolgeva in diversi luoghi in cui i giovani innamorati sfoggiavano la loro abilità e coraggio a cavallo.
Il testo è piuttosto lungo, dove incomprensibile ho cercato di chiarire alcune parti, ma merita sicuramente di esser letto.

venerdì 19 aprile 2013

Lista delle Spese - Nozze Nannina de' Medici e Bernardo Rucellai - 1466

Abbiamo visto precedentemente la cronaca relativa allo sposalizio tra  Nannina de' Medici e Bernardo Rucellai , svoltosi l'otto giugno 1466, di seguito vi presento dalle stesse cronache la fastosa lista della spesa .

lunedì 15 aprile 2013

Nozze della Nannina de' Medici con Bernardo Rucellai - 1466


Di seguito la cronaca coeva delle nozze tra Nannina de' Medici (sorella maggiore di Lorenzo) con Bernardo Rucellai (ricca e potente famiglia di Firenze)  celebrato l'otto Giugno 1466.

mercoledì 10 aprile 2013

Torneo di Tiro con Balestre e Schioppetti - Lucca

Di seguito alcuni appunti riguardanti l'organizzazione di tornei di Tiro con Balestra e Schioppo all'interno della cinta muraria di Lucca.

venerdì 5 aprile 2013

1440 - Il tradimento allo Sforza , lettera tra i Piccinino

Lettera di Francesco Piccinino al fratello minore Giacomo Piccinino all indomani del loro tradimento allo Sforza a favore della Repubblica Milanese.(1440)
" Nel nobile mestiere del soldato il sentimento dell'onore non deve assoggettarsi alle sottigliezze della dialettica.

lunedì 1 aprile 2013

Francesco Sforza fallito tradimento - 12 settembe 1436


“Eodem millesimo MCCCCXXXVI, die XXII septemberis, venerunt nova qualiter per dominum Baldassarrem de Offida, Petrum Paulum et alios capitaneos gentium Ecclesie et lighe orditum erat inter ipsos capitaneos interficere dominum nostrum comitem Franciscum, qui erat ad stipendium domine Pape et lighe, de voluntate magnificorum Dominorum, ad hoc ut ipsi possent ricuperare omnes terras Ecclesie occupatas per prefatum dominum comitem Franciscum. Non fuit: placitum Deo omnipotenti, sed ipso Comes cum sua brigata percussit totam brigatam, et vicit et obtinuit, et cepit dictum Petrum Paulum, et ipsum et totam suam brigatam derobavit.”

Eugenio IV pentitosi di aver conceduto allo Sforza la Marca d’Ancona, incaricò Baldassare d’Offida ,suo Luogotente a Bologna e Pietro di Giovanpaolo, suo capitano, di uccidere a tradimento il conte; quest’ultimo venne avvisato del tradimento da Nicolò cardinal di Capua, che si trovava alloggiato lungo le sponde del Reno.
Francesco Sforza levò subitamente il campo ed assaltò le genti di Baldassare e Giovampaolo; il primo riuscì a fuggire a Budrio, il secondo fu fatto prigioniero.
Le armi sforzesche circondarono il castello di Budrio, ed i cittadini minacciati dallo Sforza, consegnarono Baldassarre che intanto si era nascosto, vestito con abiti femminili e sparso di farina per fuggire alla furia del Conte.
Preso, fu mandato al Girone di Fermo, ove morì pochi giorni dopo, colpito da una tegola caduta, o fatta cadere, sul suo capo.

Cronaca fermana di Antonio di Niccolò
Cronaca di Bologna, tom.XVII, Corio
Storia di Milano, part.V Simonetta
Memorie storiche di Affida, cap.XII

Documento fornito da Alberto Gatti

lunedì 25 marzo 2013

Balestre e Pavesi - Lucca - 1437

Dal Libro delle "Riformagioni Lucchesi" scopriamo alcuni obblighi degli Anziani eletti.

giovedì 21 marzo 2013

Lettera di sfida inviata da Sigismondo Malatesta a Federico da Montefeltro


Lettera di sfida inviata da Sigismondo Malatesta a Federico da Montefeltro , datata 21 Febbraio 1445.
Precedente a quella già pubblicata (link).

"La V. S. sa le differenze sono state un pezzo fra noi ; e se in quelle avesse buono giudizio, intenderia molto bene, la colpa essere dal canto suo, e non dal mio.

lunedì 18 marzo 2013

Bombarde Materiali di Costruzione - 1478-1481

Dal Trattato "Architettura, ingegneria e arte militare"di Francesco di Giorgio Martini una annotazione in merito ai materiali con cui realizzare bombarde.

giovedì 14 marzo 2013

Sul Matrimonio nel Medioevo - 1415-1420 Firenze

Spesso sentiamo parlare di matrimoni medievali, buona parte delle informazioni che abbiamo su abbigliamento ed usi dell'epoca provengono da cronache o iconografie rappresentanti questo particolare momento della vita, di seguito vi propongo una serie di leggi e norme in uso nei primi anni del 1400 a  Firenze :

venerdì 8 marzo 2013

1462 Sigismondo Malatesta e il servitore del Montefeltro


Siamo nel 1462 il Duca Federico da Montefeltro, capitano generale dei pontifici,  è impegnato in una campagna contro Sigismondo Malatesta signore di Rimini.
L'Orsini (capitano pontificio) invia un messo a Sigismondo Malatesta, tal Corso, caporale e fedele servitore di Federico da Montefeltro.
Il Malatesta, conoscendo l'affetto tra i due, tenta di farlo passare dalla sua parte ma questi pur conoscendo la crudele fama del Malatesta preferisce rimanere suo prigioniero piuttosto che disertare dal suo signore.

lunedì 4 marzo 2013

1445 - Lettera di Federico da Montefeltro a Sigismondo Malatesta

Era il 1445, nuove guerre erano in corso nelle Marche dove, Francesco Sforza ed il suo fidato alleato Federico da Montefeltro si trovavano accerchiati dalla lega formata da Filippo Maria Visconti ( Duca di Milano, ai ferri corti col genero e che attaccava i suoi domini in Lombardia), Papa Eugenio IV (infastidito dai domini che lo Sforza aveva creato nella Marca), Alfonso d'Aragona (re di Napoli, che avevo subito perdite nel Teramano a causa del conte Francesco).

lunedì 25 febbraio 2013

Schioppetto - Missiva di PAPA PIO II - 1440


Di seguito una missiva di Enea Silvio Piccolomini futuro Papa Pio II inviata a Roma durante un suo viaggio in Germania:

lunedì 18 febbraio 2013

Francesco Sforza - A.Cornazano


Nella Novella ditta la Ducale, pubblicata nei Proverbi di Messer Antonio Cornazano in Facetie, l'autore narra di un tentativo della moglie di Francesco Sforza di mitigare l'eccessiva focosità del duca in campo amoroso, attraverso l'intervento di due ambasciatori fiorentini allora ospiti a Milano; il marito la tradiva infatti fin troppo spudoratamente, e si trattava di convincerlo ad assumere un comportamento più adeguato al suo status di duca. Così dunque gli aveva detto l'ambasciatore Angelo Azaioli:

lunedì 11 febbraio 2013

Mostra di San Giorgio - 1475

Altra missiva del Duca di Milano inviata per ordinare abiti  militari adatti alla mostra d'armi in previsione per il giorno di San Giorgio .

Villaenove die 8 Aprìlis mcccclxxv

L'ordine quale hebbe Gotardo dal nostro ili Signore et quello che l ha ad observare per le zornee, penachij et lanze che se hanno ad fare et dare ad questa solenmnita de san Zorzo alle gente d arme de sua Excelieutia fuo et è l infrascripto :

venerdì 8 febbraio 2013

Donatello e i Consoli di Firenze - Cronaca

Una simpatica cronaca che ci racconta di un episodio della vita di Donatello.

mercoledì 6 febbraio 2013

Chiamata alle Armi - 1467 - Sforza

Di seguito una missiva del Duca di Milano datata 1467 per l'arruolamento di soldati da parte  in previsione di una guerra.

martedì 5 febbraio 2013

Colori Tessuto - 1446 - Firenze

Sempre dalle imposte del 1446 a Firenze estraiamo un'elenco dei tessuti acquistati sul mercato di Londra.

Formaggi - 1446 - Firenze

Una lista delle imposte in Firenze  nel 1446 ci fa scoprire le varietà di formaggi disponibili e il loro peso.

Lana di San Matteo - Milano

Un  estratto  che ci presenta alcuni aspetti del commercio di lana a Milano nel primo quattrocento.

Imbiancar Tessuti a Milano 1425-1436


Uno stralcio di cronaca che ci racconta dell'arte di tingere tessuti nella Milano del primo '400.

Cotone a Milano tra 1430 e 1460


Mentre il lino era prodotto anche nella campagna intorno a Milano, come confermano ad esempio le stesse coltivazioni delle possessioni foresi del Ferrario, il cotone proveniva da luoghi lontani, Egitto e Siria soprattutto, dove cresceva una qualita piu pregiata dalla fibra soffice,flessibile e lunga.

SULLA CARNE - 1430-1460


Il consumo di carne, piuttosto elevato durante nel corso di tutto il Medioevo, aumentò fra Tre e Quattrocento grazie allo sviluppo dell’allevamento bovino nelle campagne lombarde.
I gusti dei consumatori si orientavano preferibilmente verso la carne di vitello da latte che era difatti la più costosa, seguita da quella di maiale e di agnello, di castrato e di montone, di manzo, di bue e infine di pecora e di mucca.

Leggi - Armi in Città - Ferrara


Nel 1470 il Duca fa proibizione di portar armi vietate "dalli Statuti de Di e de Nocte cum lume e senza lume" , la sera i cittadini portavano la lanterna "sotto pena per cadauna arma de tre strapade de chorda incontinente" cioè immediatamente come "anchora nè arme inhastate ecc".

Giostre e tornei a Ferrara

Alcuni scorci delle feste, delle giostre e dei tornei nella Ferrara del XV° secolo.

Leggi Statuto delle Bollette - Ferrara


Nel 1438 fra le prime leggi dello statuto delle bollette si trova altra rubrica contro il zogo d'azardo sic cioè "azzardo ed altri prohibiti e contro i Bari che pervenissero a notizia e nelle mani dell oblio" e nel 1460 se ne vede un altra "contra ludentes ad cartas vel taxillos sfortinos nebulas vel scaletas nucellas ca staneas etc". 
Vi era un giuoco "ad pilam bastoni" come rilevo dai libri della Cattedrale perchè un chierico della sagristia fu punito di multa pecuniaria per essersi permesso di andare "ad pulchrum fiorem" cioè alla delizia ducale di Belfiore "ad ludendum ad pilam bastoni".
Ed è pure del 1460 che fu proibito "ludere ad quodvis genus ludi aliquam quantitatem confortinarum et lactis" confezioni che facevano particolarmente gli speziali e che doveansi forse fare oggetto di vincita al giuoco di dadi od altro modo fortuito 

Ebrei Leggi Suntuarie - 1468 - Ferrara


Gli ebrei portavano per legge statutaria un segnale detto O "super spatula longo a collo quatuor digitorus latitudinis forme unius scutel"le  e siccome da un Francesco Ariosti nel 1468 erano multati quali "contravventori alla legge per portarlo in modo o posizione alquanto diversa" questi  fecero istanza al duca di non esserne gravati , il Duca ordinò
 "Dux committit et mandai quod Index xij sa pientum Ferrane non permittat ipsos suplicantes gravare ad signiillius portationem aliter anialio modo sioe loco nisi superpannis de foris secundum consuetum Victorius de Paconibus"
(Commissioni Ducali Lib A Lib 7 N 10 pag 83 r )

Modi di Vestire - 1474- Ferrara

Dalla cronache dell'epoca poi riprese dal Frizzi uno spaccato dell'abbigliamento nella città di Ferrara nel 1474 :
"Cominciarono i cortigiani a vestire mantelli negri con scapuzzini de seda di drieto a modo tabare aperti dalle bande per metter fuori le braccia e portarsi sopra li zipponi mantelli et erano larghissimi a terra et si dismisero le vesti d'oro dopo la morte di Borso e il vestito di corrotto era di raso o panno morello. 
Vi sono calze a braga 2 scarpe alla catalana in maggior parte negre e prima erano bianche e molli hanno la calza braga solata senza scarpe. 
Si portano berette che fanno bel vedere et gli uomini sono rasi con le zazzere ei cavalieri e gentiluomini con collane al collo alla napoletana et altre galanterie.
Quanto a donne portano veste lunga et le maritate vanno con le coppe discoperte et le vedove con guanti sottili di cane, le donzelle con code lunghe alla veste et con cinture damaschine larghe et dorate et scarpe rosse alla catalana et le figliuole vanno coperte ad uso di Venezia cosa vituperosa che è causa che in Ferrara si fanno pochi maridazi et anco manco se ne farà perché vi sono tante puttane casalenghe che trattengono la gioventù che la non si cura di tuor moglie."

(Cronache Ferrara 1474 - riprotare dal Frizzi)

Tassazione Panni - Ferrara - 1461

Di seguito le tasse applicate nel 1461 a Ferrara al panno di lana in base alla colorazione.

1461 - Panni di lana d'ogni sorte et colori fatti in Ferrara calculati et tassati pel M.Giudice de Savj li quali se ha da vendere li infrascritti precij videlicet :
Il panno de 90 cuppo Lire 7,50
Item de 80 cuppo alla piana 6
Item de 80 cuppo a tre lici saldo 5
Item de 80 a saja cuppo 4,15
Item de 80 cuppo a tre lici per calze 4,7
Item biancho 4,0
Item cremesino 5,12
Item zallo et beretino 4,2
Item verde azuro et morelo 4,2
Item scarlatino Lire 4,3 l
tem alionà 4,4

Il panno de 70
 cuppo saldo 4,4
Item cuppo per calze 3,8
Item biancho 3,0
Item zallo et beretino 3,2
Item verde azuro et morelo 3,5
Item cremesino 4,14
Item scarlatino 3,5
Il panno da 60 biancho 2,10
Item zallo et beretino 2,10
Item azuro verde et morelo 2,14
Item alionà et scarlalino 2,15
Item negro 2 15

Il panno da 50
beretino et zallo 2,0
ltem azuro verde et morelo 2,4
Item alionà et scarlatino 2,5

Immodesto vestire delle Donne - FERRARA


A Ferrara il marchese Nicolò nel 1434 pubblicò una prammatica colla quale corresse "l'immodesto vestire delle donne. (Frizzi voi III pag 468 2 ediz 1). 

Leonello nel 1447 tenute alcune pubbliche congregazioni coi più assennati cittadini determinò a intimare la guerra alle lunghe code delle vesti delle donne ed alle loro maniche aperte e con troppo lusso guarnite di peli peregrini Sudd luogo (cit pag 502).
Proibì di spendere più della terza parte della loro dote in una o più volte rendendone responsabili notaj sartori orefici ecc vietò alle contadine le vesti e le fascie di seta e gli ornamenti d'oro d argento e di perle bandì affatto negli abiti femminili quelle code che stando la donna in piedi eccedessero di mezo braccio.
Ciò che devesi non poco rimarcare si è la facoltà che ognuno aveva di accusare chi contravvenisse a dette leggi ponendo 1 atto di accusa entro una cassetta nel Duomo.."


HISTORIE FIORENTINE - 1424

PADOVA
A dì 16 di maggio 1424 da Padova scrissi a Michele di Ioanni di ser Matteo per Antonio da Serra per suoi fatti ec A di detto messer Antonio e messer Giovanni Buonromei scolari in Padova mi presentarono uno pane confetto grande di spugnoso 4 doppieri 4 scatole di confetti 4 mazi di candele di cera e più anguastare di vini


Lista spesa 1473 Duca di Ferrara per celebrare l’epifania

Di seguito la lista spesa fatta nel 1473 dal Duca di Ferrara per celebrare l’Epifania :