lunedì 25 marzo 2013

Balestre e Pavesi - Lucca - 1437

Dal Libro delle "Riformagioni Lucchesi" scopriamo alcuni obblighi degli Anziani eletti.

giovedì 21 marzo 2013

Lettera di sfida inviata da Sigismondo Malatesta a Federico da Montefeltro


Lettera di sfida inviata da Sigismondo Malatesta a Federico da Montefeltro , datata 21 Febbraio 1445.
Precedente a quella già pubblicata (link).

"La V. S. sa le differenze sono state un pezzo fra noi ; e se in quelle avesse buono giudizio, intenderia molto bene, la colpa essere dal canto suo, e non dal mio.

lunedì 18 marzo 2013

Bombarde Materiali di Costruzione - 1478-1481

Dal Trattato "Architettura, ingegneria e arte militare"di Francesco di Giorgio Martini una annotazione in merito ai materiali con cui realizzare bombarde.

giovedì 14 marzo 2013

Sul Matrimonio nel Medioevo - 1415-1420 Firenze

Spesso sentiamo parlare di matrimoni medievali, buona parte delle informazioni che abbiamo su abbigliamento ed usi dell'epoca provengono da cronache o iconografie rappresentanti questo particolare momento della vita, di seguito vi propongo una serie di leggi e norme in uso nei primi anni del 1400 a  Firenze :

venerdì 8 marzo 2013

1462 Sigismondo Malatesta e il servitore del Montefeltro


Siamo nel 1462 il Duca Federico da Montefeltro, capitano generale dei pontifici,  è impegnato in una campagna contro Sigismondo Malatesta signore di Rimini.
L'Orsini (capitano pontificio) invia un messo a Sigismondo Malatesta, tal Corso, caporale e fedele servitore di Federico da Montefeltro.
Il Malatesta, conoscendo l'affetto tra i due, tenta di farlo passare dalla sua parte ma questi pur conoscendo la crudele fama del Malatesta preferisce rimanere suo prigioniero piuttosto che disertare dal suo signore.

lunedì 4 marzo 2013

1445 - Lettera di Federico da Montefeltro a Sigismondo Malatesta

Era il 1445, nuove guerre erano in corso nelle Marche dove, Francesco Sforza ed il suo fidato alleato Federico da Montefeltro si trovavano accerchiati dalla lega formata da Filippo Maria Visconti ( Duca di Milano, ai ferri corti col genero e che attaccava i suoi domini in Lombardia), Papa Eugenio IV (infastidito dai domini che lo Sforza aveva creato nella Marca), Alfonso d'Aragona (re di Napoli, che avevo subito perdite nel Teramano a causa del conte Francesco).